Quante volte abbiamo lavorato in ufficio con mal di testa, dolore al collo e alla schiena (lombari)? Oppure abbiamo terminato la giornata con gambe e caviglie gonfie e doloranti?
Il massaggio è la terapia che consente di:
- Accrescere la sensazione di benessere (aumento della dopamina)
- Ridurre lo stress e l’ansia (diminuzione del cortisolo)
- Aumentare endorfina e ossitocina (incremento di velocità di pensiero, focalizzazione e attenzione)
Il nostro corpo influisce pesantemente sul nostro stato emotivo e di conseguenza sulle nostre prestazione e sulla qualità della nostra vita. Durante il massaggio il corpo registra sensazioni positive che si riverberano anche sulla nostra psiche che, in uno stato di forte distensione, è in grado di “vedere ed attivare soluzione e situazioni che prima sembravano impossibili”. L’immediata conseguenza? Stiamo meglio, lavoriamo meglio e viviamo meglio.
Secondo il Rapporto Welfare 2020 PMI, le aziende che hanno attivato percorsi di benessere aziendale (standard) hanno:
- Aumentato del 30% il fatturato
- Aumentato del 32% la produttività aziendale
- Ridotto del 40% le assenze e gli episodi di irascibilità tra colleghi
Ebbene, sulla base della mia esperienza e di svariati studi americani, ho strutturato un percorso di massaggi motivazionali dedicato ai manager aziendali, con analisi e valutazione di KPI per il monitoraggio dei miglioramenti.

